Governance e fiducia

L’IA pubblica ha bisogno di regole chiare.

GOV.AI è pensato per contesti in cui una risposta errata, una fonte non aggiornata o un accesso non autorizzato non sono dettagli trascurabili. La governance fa parte del prodotto.

01

Prima la fonte, poi la risposta.

Le informazioni fattuali sui comuni devono basarsi su fonti definite e tracciabili.

Fonti consentite

Domini, database e documenti vengono definiti in base al caso d’uso.

Citazioni

L’interfaccia può mostrare la fonte utilizzata e distinguere la fonte dall’interpretazione.

In assenza di conferme

Quando le evidenze non sono sufficienti, la risposta deve dichiarare i propri limiti e indirizzare al canale ufficiale.

02

Autorizzazioni in base al contesto.

Non tutte le informazioni interne sono destinate a tutti gli utenti.

Cittadini

Solo informazioni pubbliche e indicazioni senza autenticazione.

Personale

Accesso alle conoscenze interne autorizzate in base al ruolo e alle necessità.

Azioni sensibili

Operazioni, decisioni e dati personali richiedono flussi dedicati, autenticazione e un’adeguata revisione.

03

Revisione umana e miglioramento continuo.

La governance non si conclude con il lancio. Le domande, gli errori e gli aggiornamenti delle fonti devono alimentare la manutenzione continua.

01

Osservare

Quali domande vengono poste e dove l’IA commette errori.

02

Rivedere

Fonti, risposte e casi sensibili.

03

Correggere

Contenuti, regole e integrazioni.

04

Documentare

Modifiche e decisioni di prodotto.

Vuoi discutere i rischi prima della demo?

Possiamo partire dall’architettura delle fonti, dalle autorizzazioni, dalla revisione e dai limiti del caso d’uso.

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